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PARI E PATTA
(pareggio importante per la Fiorini)
Ancora una spartizione della posta per la Fiorini Forlì, questa volta impegnata nella difficile trasferta sul campo di Legnano.
Prima vittoria di Mara Papucci sorretta da una attacco 9/bv ed una difesa 0/E che sembra tornare sugli standard degli ultimi anni. Qualche brivido nel finale che l’esperienza della Papucci e le perfette giocate della difesa non fanno che legittimare il risultato finale.
In gara due una Reynolds non in perfette condizioni fisiche non ripete le prestazione delle prime gare per lei solo 7K. Il Legnano mette in campo l’intera batteria di lanciatori stranieri per tenere a bada le mazze folivesi, la seconda parte della gara a parere della panchina forlivese viziata da molti illegal pitch del lanciatore di casa che la coppia arbitrale seppur sollecitata non riteneva di sanzionare, unica conseguenza il risveglio della cultura sportiva che ha sempre contraddistinto il pubblico, stranamente non oceanico, del Peppino Colombo.
Un pareggio che fa fare alla Fiorini un altro passo avanti per la salvezza in un campionato partito con grandi incertezze per tutti i team, alla terza giornata nessuna squadra a punteggio pieno anzi le capoliste viaggiano con due sconfitte su appena sei gare disputate.
Nell'incontro del pomeriggio si affrontano in pedana i lanciatori italiani. Mara Papucci coglie la prima vittoria in maglia bianco-azzurra, grazie a una prova ben più convincente rispetto alle prime uscite stagionali (6 valide concesse a fronte di 5 strike out) e soprattutto al buon bottino raccolto dall'attacco forlivese: 9 valide messe a segno contro Castellani e Musitelli, l'accoppiata italiana del Legnano. La Fiorini si porta avanti al 2° inning (doppio di Pagnini, che avanza in terza base grazie a un sacrificio di Ray e va quindi a segnare sfruttando un errore della difesa lombarda) e allunga il passo nella ripresa successiva (base ball a Giorgi, singolo di Michela Vitaliani, doppio di Montanari e volata di sacrificio di Pagnini). Sul 3-0 va in pedana Musitelli, che tiene a bada l'attacco romagnolo per tre inning. Legnano accorcia le distanze al 6° (due basi ball a Hui e Dominici, singolo di Warwick e volata di sacrificio di Castellani, schierata come prima base dopo l'ingresso di Musitelli a lanciare) ma nell'ultimo inning anche il rilievo del Legnano patisce i battitori della Fiorini, che mettono al sicuro il risultato con 3 valide (ancora Michela Vitaliani, poi due doppi di Ray e Avanzi) e altrettanti punti, mentre l'attacco lombardo segna una sola volta dopo aver riempito le basi e il punteggio si ferma sul 2-6 finale.
(GARA 1 Tabellino e Play-by-Play)
Gara 2 inizia com'era finita la prima: Marta Giorgi trova subito un singolo, va in seconda su palla mancata e arriva a casa base grazie a due sacrifici (bunt di Michela Vitaliani e volata di Montanari). Con Reynolds in pedana la Fiorini sembra avviata verso la prima doppietta stagionale, ma l'americana concede qualcosa in più del previsto e ad imporsi è invece la seconda "staffetta" del Legnano, quella straniera: la cinese Yu e l'australiana Tye concedono alle romagnole appena 3 valide e una base ball contro 9 strike out. Legnano sorpassa al 2° inning (punti di Castellani e Rossini) e aumenta il vantaggio al 3° (Warwick) e al 4° (ancora Rossini), chiudendo poi la partita sul 4-1. Da segnalare l’entrata in pedana per l’ultimo out di Matilde Zanotti classe ’96 che chiude gare 2 senza nulla concedere.
(GARA 2 Tabellino e Play-by-Play)
Sugli altri campi soltanto il Bollate riesce a vincere entrambe le partite, e proprio sul campo delle capoclassifica Hornets.D’altri tempi gara 1 tre ore di gara per un 13-19 finale con ben 35/BV messe a segno dalle due squadre.
A Caserta, contro le Campionesse d'Italia, La Loggia conferma le proprie ambizioni vincendo gara 2 per manifesta inferiorità (1-9 al 6° inning); Caserta ha evitato con difficoltà una doppia sconfitta interna strappando la vittoria in gara 1 dopo ben tre supplementari (4-3 al 10°).
Una vittoria per parte anche in Macerata-Nuoro dove in gara 1 si scatena l’attacco marchigiano con 12 valide sulla Cavallo per un netto 7-3 finale, mentre in gara due con una Meadows che oltre a collezionare 13 K batte a casa 2 dei 3 punti che permettono alla isolane di aggiudicarsi l’incontro 2-3 il finale.
Infine Caronno muove la classifica aggiudicandosi gara 1 contro l’Unione Fermana 6 a 4 il finale, giocandosi il lanciatore straniero per solo due eliminati al settimo inning per chiudere una partita condotta sempre vantaggio. A senso unico gara 2 chiusa anzitempo dalle marchigiane 1 a 11 al 5° inning.


