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DIVISIONE DELLA POSTA FRA FIORINI E CASERTA

Una vittoria per parte al Buscherini nella rivincita delle finali Scudetto e Coppa Italia 2010 tra Fiorini Forlì e Des Caserta, al termine di due partite dai punteggi alti che hanno fatto sicuramente divertire il pubblico presente nonostante una serata in cui la pioggia insistente ha fatto pensare per lunghi tratti alla possibilità di un altro rinvio per la Fiorini, dopo le due partite non disputate a Nuoro per impraticabilità del campo.

In gara 1 Forlì si affida alla lanciatrice italiana, come in tutti i weekend di campionato disputati finora. All'ex-Caserta Mara Papucci, il manager ospite risponde schierando, come nella maggior parte degli incontri finora disputati le straniere (Pongs in apertura e Selden nelle ultime 3 riprese).
Le campane partono forte e al 3° inning sono già avanti 4-1, con Mandy Pongs che oltre a lanciare si rende utile anche in attacco (2 punti battuti a casa). Il divario di 3 punti lascia pensare a un'affermazione comoda per le straniere del Caserta, ma al 5° inning Pongs manda in base i primi due battitori (Stockford su errore, poi base ball a Carlotta Zauli, al suo esordio stagionale nella Fiorini) e lascia il posto a Selden; il rilievo ospite concede due valide (Giorgi e doppio di Montanari) e non riesce a evitare la doppia segnatura per la Fiorini, che riapre la partita portandosi a un solo punto di svantaggio e con due inning ancora da giocare.
Dopo un inizio stentato però, Selden lancia due riprese "perfette" mentre al 7° inning un calo della Papucci viene sfruttato dall'attacco casertano, con 6 valide pesanti che accompagnate da 2 errori forlivesi fruttano 6 punti alle ospiti, Gara 1 si chiude sul 10-3, ma il punteggio non dice che si è trattato di una partita apertissima per 6 riprese su 7, nonostante il mismatch italiana/straniera in pedana di lancio.

(GARA 1 Tabellino e Play-by-Play)

In gara 2 si affrontano Kylie Reynolds e l'ex-forlivese Serena Filiput. Per l'americana della Fiorini il 1° inning è da dimenticare: un colpito, un illegal pitch, una base ball e un fuoricampo da 3 punti di Mandy Pongs.
Caserta è di nuovo avanti di 3 punti, ma stavolta non riesce a conservare il vantaggio iniziale: l'attacco Fiorini risponde con orgoglio e trova due punti già al 1° inning (Michela Vitaliani e Montanari) contro una Filiput che non ripete l'ottima prestazione di una settimana fa contro le Hornets.
Al 3° inning arriva il sorpasso forlivese: base ball a Michela Vitaliani e fuoricampo da 2 per Andrea Montanari. Sul 4-3 Caserta cambia lanciatrice: Carlotta Natti, subentrata a Filiput, subisce altri 2 punti al 4° inning (Stefania e Michela Vitaliani), mentre Kylie Reynolds ritrova la sua consueta efficacia dopo la doccia fredda iniziale e nel resto della partita concede poco o nulla all'attacco più produttivo d'Italia.
A fine 6° saranno poi le mazze forlivesi a prendersi una sonora rivincita anche in battuta: singolo di Giorgi, base ball a Michela Vitaliani, Montanari è colpita dal lancio e a basi piene arriva il grande slam di Darcy Pagnini (4/4 in gara 2, con un doppio e un fuoricampo) che chiude in anticipo la partita per manifesta inferiorità, dopo quasi 3 ore dall'inizio a causa delle numerose interruzioni provocate dalla pioggia.
Nota negativa la precipitosa e per noi eccessiva espulsione al 2° inning di Katrina Stockford che nel tentativo di rubare casa base su lancio pazzo di Filiput entrava in scivolata sul piatto di casa base ma veniva eliminata dall'assistenza del ricevitore al terza base Palermi, scivolata che veniva giudica pericolosa dall'arbitro capo e che costava alla neozelandese l'espulsione, come detto per noi eccessiva visto la rapidità con cui si è svolta e la vicinanza al suolo dell'azione, peccato che però la furiosa reazione della Casertana trattenuta di peso non veniva in questo caso presa in considerazione.
La Fiorini attende adesso la decisione del giudice sportivo.

(GARA 2 Tabellino e Play-by-Play)

Alla fine un pareggio buono per la Fiorini e cercato dal Caserta. Due gare che se pur con tanti punti hanno divertito il pubblico ma con inning e giocate da dimenticare dal punto di vista tecnico.

Sugli altri campi, doppietta per Macerata nel derby marchigiano contro l'Unione Fermana con grande prestazione della lanciatrice Cacciamanni per le maceratesi contro l'esperta Juarez. La Loggia in casa contro Nuoro sfrutta al meglio l'assenza della Olandese Meadows aggiudicandosi i due incontri. Il Titano Hornets sbriga la pratica contro il fanalino di coda Caronno con due manifeste. Spartizione della posta nell'altro derby di giornata, quello lombardo fra Bollate e Legnano, occasione sprecata dalla capolista Legnano in cui le padrone di casa del Bollate (sotto 8-3 a metà 5°) trovano un'incredibile rimonta ai danni di Musitelli Romani, passano in vantaggio al 6° e si affidano ai lanci di Kate Robinson nelle ultime due riprese, rassegnandosi così a una netta sconfitta in gara 2 contro le straniere del Legnano. Sicuramente anche qui un bello spettacolo per il pubblico ma definirlo come un gran bel biglietto da visita per il softball penso che sia fuori luogo, considerando poi gara due che ormai è diventato solo un contorno e un dovere per certe squadre, un ennesimo passo indietro del softball italiano.
Classifica sostanzialmente invariata nelle posizioni di testa ma sempre più corta nella parte centrale, 7 squadre un 3 punti, con Macerata e La Loggia che tornano ad affacciarsi in zona play-off (incalzate anche dal Titano) grazie alle doppie affermazioni ottenute in giornata. Il prossimo impegno per la Fiorini sarà in trasferta, proprio sul campo dell'ambizioso La Loggia.

FIORINI S.C. FORLÌ