SOFTBALL | ITALIAN SOFTBALL SERIES 2026
Italposa, ancora tu: Forlì conquista la finale scudetto
Saronno cade alla quinta partita. Cacciamani domina la bella con una one-hit e 12 strikeout: le romagnole tornano a giocarsi il titolo per il secondo anno consecutivo. E sarà ancora sfida al Bollate
FORLÌ – La domenica mattina più importante della stagione sorride all’Italposa. Forlì supera Saronno nella decisiva gara 5 e conquista per il secondo anno consecutivo l’accesso alla finale scudetto. È la terza finale nelle ultime quattro stagioni per la formazione romagnola, che dopo una serie tiratissima chiusa sul 3-2 ritrova dall’altra parte il Quick Mill Bollate.
Un appuntamento che sa di rivincita e, soprattutto, di grande classico del softball italiano. Un anno fa furono le milanesi a conquistare lo scudetto proprio contro Forlì. Quest’anno, invece, le due formazioni si sono già affrontate in due appuntamenti di peso: Forlì ha battuto Bollate nella finale di Coppa dei Campioni, mentre il trofeo di Coppa Italia è finito nelle mani delle lombarde.
Ma prima della finale c’era da superare lo scoglio Saronno. E le varesine hanno costretto l’Italposa a sudarsi fino all’ultimo il passaggio del turno.
La rimonta di gara 3
In gara 3, Forlì aveva compiuto il primo passo verso la qualificazione imponendosi 6-2. In pedana Cacciamani, opposta all’italo-americana Toniolo, aveva già dato un assaggio della propria giornata.
Saronno era partito meglio, trovando il vantaggio nel secondo inning con il fuoricampo da un punto di Peterson. Al terzo arrivava anche il raddoppio: Rotondo sfruttava l’unico errore della difesa romagnola, raggiungeva la terza base e veniva spinta a casa dalla volata di sacrificio di Saviola.
La risposta dell’Italposa arrivava nella quinta ripresa. Cacciamani apriva l’inning con un doppio, poi Spiotta batteva valido. Logan spingeva avanti le compagne e sulla battuta di Vigna un errore del lanciatore consentiva a Cacciamani di segnare il primo punto.
Con le basi cariche arrivava poi il sorpasso: Lacatena batteva un singolo da due RBI, mandando a casa Spiotta e Vigna per il 3-2. La pressione forlivese non si fermava e Giacometti firmava il 4-2. Poco dopo Veronica Onofri portava a casa Lacatena per il quinto punto.
Nel sesto inning la giocata spettacolare di Moreland, sul cuscino di seconda base, chiudeva virtualmente i conti: sulla battuta di Gasparotto arrivava l’out in prima, ma la giocatrice forlivese non si fermava e riusciva a rubare casa base per il 6-2.
Cacciamani completava l’opera con 5 valide concesse, 11 strikeout e 3 basi ball.
Saronno non molla: gara 4 è lombarda
La qualificazione, però, non arriva. Saronno reagisce in gara 4 e vince 6-4, rimandando tutto alla bella.
Floyd parte in pedana per Forlì, ma le lombarde aggrediscono subito la partita. Nel primo inning la volata di sacrificio di Saviola vale il primo punto, poi il fuoricampo da due RBI di DeLuca porta Saronno sullo 0-3.
Nel secondo inning è ancora Saviola a fare male, questa volta con un fuoricampo da due punti che porta il risultato sullo 0-5. Nel terzo arriva anche il sesto punto delle varesine, mentre Forlì cambia la pedana affidandosi a Comar.
La reazione romagnola è immediata: Vigna accorcia con un fuoricampo da due punti e Gasparotto, subito dopo, manda anch’essa la palla oltre la recinzione per il 3-6.
Al quinto inning Vigna colpisce ancora, realizzando il suo secondo fuoricampo della partita e portando l’Italposa sul 4-6. Avery, però, riesce a contenere il ritorno delle padrone di casa. Sei le valide per parte e serie nuovamente in equilibrio: 2-2.
Tutto si decide nella gara della domenica mattina.
La bella è tutta di Cacciamani
E nella partita senza appello l’Italposa trova la sua certezza più grande. Cacciamani torna in pedana e domina.
Contro Avery, la lanciatrice forlivese concede appena una valida, non concede basi ball e mette a segno 12 strikeout. Una prestazione da protagonista assoluta nella partita che vale la finale.
Forlì passa già al primo inning. Un errore permette a Vigna di arrivare in seconda, poi il singolo di Gasparotto la spinge a casa per l’1-0.
Il risultato rimane inchiodato fino al quinto inning, quando l’Italposa trova l’allungo decisivo. Vigna viene colpita, Gasparotto batte valido e un errore dell’esterno permette alla giocatrice romagnola di correre a casa per il 2-0.
Sulla battuta di Lacatena arriva un altro errore della difesa varesina e Forlì allunga ancora. Poi Lacatena viene accompagnata a casa dalla battuta di Veronica Onofri per il definitivo 4-0.
Da quel momento è Cacciamani a mettere il punto esclamativo sulla qualificazione. Nessuna risposta da parte dell’attacco del Saronno e una one-hit che vale alla formazione romagnola la seconda finale scudetto consecutiva.
Bollate, ancora Bollate
Dall’altra parte del tabellone il Quick Mill Bollate ha superato il Mia Office Pianoro, chiudendo la semifinale con tre vittorie in quattro partite.
E così sarà ancora Forlì-Bollate. La stessa finale del 2025, quando a festeggiare furono le milanesi. Una sfida che in questa stagione ha già regalato una finale europea al Forlì e una Coppa Italia al Bollate.
Ora, però, in palio c’è il titolo più importante.
Sabato si parte
Le Italian Softball Series 2026 prenderanno il via sabato prossimo al Buscherini. Le prime due gare della serie scudetto si giocheranno a Forlì e saranno trasmesse in diretta sui canali di Rai Sport.
L’Italposa torna dunque all’ultimo atto. Di fronte, ancora una volta, il Bollate. Lo stesso avversario di dodici mesi fa, ma con una stagione intera di nuovi incroci alle spalle.
Adesso la parola passa al diamante.